Rassegne

iPhone, le tariffe della discordia

di Federico Fasce

thumbnail

02

Lug

2008

Quel che si dice in Rete. Le probabili tariffe di Tim per uno dei cellulari più desiderati fanno storcere il naso a tutti. Troppo care, si dice, e con l'aggravante del traffico web limitato. È accaduto qualcosa di simile anche in Canada, dove è in atto una protesta. E qualcuno pensa a rilanciarla anche da noi

Le tariffe Tim di iPhone, diffuse da Macity, non hanno convinto nessuno. La mancanza di un piano dati illimitato (perfino quello unlimited ha un tetto di 5 GB di dati) è considerato vergognoso da Marco Cattaneo. Massimo Mantellini riprende il caustico commento di Phonkmeister, osservando come le tariffe siano del tutto inadatte alle caratteristiche del device.

Per Melamorsicata la delusione è grande, tanto da giustificare una protesta organizzata come quella in corso altrove. In particolare in Canada, dove l'operatore di riferimento, Rogers, è riuscito a fare peggio di Tim: alla limitazione di traffico e al costo molto alto dei contratti si aggiungono infatti un vincolo triennale e delle penali fortissime in caso di rescissione. Mathew Wingram ha riassunto i costi titolando in modo eloquente: «Aprite un secondo mutuo».


Gli altri temi del giorno:

È una buona idea che Google indicizzi anche i contenuti Flash? Se lo chiede Alessio Jacona, preoccupato per un'invasione di siti pesanti e barocchi.

Come si arriva all'enterprise 2.0, ovvero all'azienda che lavora utilizzando le potenzialità delle reti sociali? Se lo chiede Matteo Brunati commentando un post di Gianandrea Giacoma.

LorenzoC analizza la recente presa di posizione francese contro eBay, rea di "non fare abbastanza" per impedire la vendita di oggetti contraffatti.

Un commento

Lascia il tuo commento

(I commenti sono moderati e potrebbero non apparire subito. Non saranno accettate opinioni non attinenti all'argomento trattato nell'articolo, né contenuti offensivi o pubblicitari)